Come scegliere il box doccia

Una guida pratica per scegliere box doccia della tua casa

Nell’articolo su come scegliere la vasca da bagno abbiamo visto quali sono le scelte più importanti per trovare il modello più adatto alla propria casa, che non sacrifichi lo spazio, il gusto e il portafogli! Per le docce possiamo fare il discorso opposto, in una città come Roma, con i suoi ritmi frenetici spesso la doccia è la soluzione migliore per ritagliarsi qualche minuto di fuga dalla realtà, che ci permetta di rilassarci e di partire con il piede giusto (o chiudere la giornata e staccare dallo stress accumulato). Questo articolo vuole essere una piccola guida su quali fattori prendere in considerazione per scegliere il modello di box doccia giusto per il proprio bagno.
In primis è importante avere chiaro in mente le dimensioni del proprio bagno ed iniziare a valutare forma e dimensione del box doccia per il proprio spazio. Ad esempio, in presenza di un bagno piccolo è meglio scegliere un box doccia dalla dimensioni essenziali, magari un box doccia stondato, con l’apertura dell’anta verso l’interno, oppure con un’anta scorrevole. 
Oppure, se il bagno è stretto e lungo possiamo valutare la scelta di una porta doccia in nicchia, che occupi al meglio gli spazi. Anche in questo caso, noi consigliamo sempre di affidarsi a degli esperti, che siano in grado di calcolare gli spazi e, soprattutto, di indicare la soluzione che fa al caso del vostro bagno. Quante volte abbiamo visto, in presenza di semplici venditori (o commessi, in presenza di grandi catene del settore), che l’obiettivo è soltanto la vendita, ma in questo modo rischiamo di compromettere la scelta del box doccia giusto. 
 Bisogna conoscere esattamente dove posizionare il box doccia: spesso i bagni progettati negli anni del dopoguerra a Roma avevano un’idea del progetto standard, senza lasciare spazio alle moderne soluzioni innovative sulla posizione del box doccia. E guardatevi dalle offerte all inclusive per cambiare la vasca in box doccia, spesso questi interventi hanno causato più danni che soluzioni!  
Quindi, per scegliere la posizione del box doccia prendete in primis in considerazione la conformazione del vostro bagno: potete inserirlo in una nicchia realizzata in muratura, oppure nell’angolo, nel centro della parete oppure, nei progetti più esclusivi, al centro della stanza da bagno! Dobbiamo scegliere quante pareti sono necessarie per chiudere il box, ossia, una parete se ci troviamo in una nicchia in muratura, 2 pareti se abbiamo il classico box doccia a lato, oppure tre pareti. In ogni caso è bene ricordare che la misura minima delle porte della doccia è 70 centimetri, si può arrivare massimo a 140 centimetri, ma solitamente vengono utilizzate le misure classiche tra 80 e 100 centimetri. Ovviamente sono presenti anche i fuori misura, ma si andrebbe incontro a dei costi superiori. Insieme alla scelta della dimensione del box doccia, come detto, è bene avere bene in mente quale dimensione del box doccia è la scelta migliore per il proprio bagno: le due caratteristiche vanno di pari passo. La forma più utilizzata per i box doccia è il box doccia rettangolare, perché permette di modulare al meglio le dimensioni e di inserirsi perfettamente negli spazi, infatti, scegliendo con attenzione l’apertura del box doccia, è possibile inserire il box anche in bagni di ridotte dimensioni. Ad esempio il modello 70x90 è un pass par tout per avere una doccia nel proprio bagno mini. Quindi, con dimensioni piccole, è più comune avere due lati semiporta, nel caso di dimensioni più grandi invece viene utilizzata anche la formula fianco fisso più porta. Ma una forma molto funzionale ed utilizzata per chiudere 2 pareti è quella semicircolare, con il box doccia dalal forma del cerchio ed il vantaggio che le dimensioni sono ridotte: tutti spazi preziosi per dare aria al tuo bagno. 
Dopo aver trovato lo spazio che può ospitare il box doccia, la dimensione giusta e la forma che fa al caso nostro, con attenzione al modo con cui aprire il box, passiamo alla scelta estetica del modello. E per estetica possiamo parlare anche di funzionalità: se il box doccia viene usato spesso bisogna fare attenzione ai meccanismi di chiusura, con una occhio di riguardo alla qualità. Quanti bagni abbiamo visto con le sigillature ingiallite? Oppure con le ante che cadono? O con la plastica che fa uscire l’acqua all’esterno? Lasciamo perdere! Quindi dobbiamo capire l’uso che ne fare per scegliere in efficienza il modello più o meno resistente, non dimenticando che questa scelta può influire anche sulla facilità o meno di pulizia del modello stesso. Ovviamente i modelli con materiali più pregiati fanno al caso nostro se il box doccia è utilizzato quotidianamente, magari da più persone, anche perché altrimenti avremmo dei costi di sostituzione da quelli dell’acquisto di un modello già pronto per un uso “hard”. Quindi, per fare un esempio, scegliere il cristallo invece dell’acrilico o l’acciaio inox invece dei metalli verniciati sarebbe la soluzione che fa per noi, oppure scegliere cristalli di spessore maggiore, che non si rovinino nel tempo (e che hanno una facilità di pulizia enormemente inferiore).  
Il nostro consiglio è di farsi aiutare da chi è un esperto, perché saprà consigliarti il modello che fa per te, scegliendo secondo le tue indicazioni, tra modelli più esclusivi e modelli, più economici, a seconda dell’utilizzo che dovrai farne. Se ti trovi nel Lazio o in Abruzzo vieni senza impegno in uno dei nostro punti vendita, dove potrai parlare con uno dei nostro esperti di casa, professionisti che sono preparati, con oltre 10.000 ore di formazione l’anno, sui prodotti, gli stili e le tendenze, per aiutarti a scegliere il modello giusto per te. E poi potrai scegliere tra centinaia di prodotti: GruppoE distribuisce oltre 700 marchi, tutti i prodotti migliori, sia per l’esclusività, sia per il risparmio, sia per lo stile italiano!
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